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Nuovi talenti dell’arte per Fabbri

Nuovi talenti dell’arte per Fabbri

Non c’è da stupirsi che un’azienda il cui packaging è un vaso creato da un importante artista del Novecento, abbia dato vita a un premio per l’arte tra i più ambiti.

Il connubio tra Fabbri e creatività è scritto nel dna dell’azienda fin da quando, negli anni Venti, Gennaro Fabbri chiamò il celebre ceramista Enrico Gatti per disegnare il mitico vasone bianco e blu. A rinsaldare poi il sodalizio con l’universo artistico arrivarono negli anni Cinquanta i filmati pubblicitari firmati Fabbri, “Un pittore alla settimana”, incentrati su personalità emergenti della pittura, tra cui un giovanissimo Guttuso, e ospitati in quel geniale contenitore che fu Carosello. 

È in questa lunga scia che, nel 2005, per celebrare un secolo di vita, Fabbri ha istituito un premio per rinnovare il suo impegno nel campo dell'arte. Giunto alla quarta edizione, il premio torna a Bologna proprio in questi giorni, in occasione di Arte Fiera, quando le opere finaliste - dipinti, sculture e fotografie – si potranno ammirare all’interno della mostra «Un secolo e 7», a cura di Alberto Agazzani, in programma dal 28 gennaio al 16 febbraio all’Accademia delle Belle Arti (via Belle Arti 54; ingresso gratuito). I nomi dei vincitori saranno svelati invece domenica 29 gennaio nello spazio Art Talk dei padiglioni della fiera mercato di arte contemporanea. 

Trenta gli artisti in gara, di cui una quindicina coloro che si presentano con opere di pittura, nove gli scultori e sette i fotografi, tutti selezionati nel panorama italiano ed internazionale invitandoli a reinterpretare l’universo Fabbri, con i suoi simboli e i suoi prodotti, per raccontarli con sentimento, immaginazione e passione.

Un’iniziativa, quella ideata da Fabbri, che mira da sempre a cogliere talento e innovazione sulla scena artistica italiana attraverso lo sguardo di chi l’arte la crea e la vive.

Per chi non passa da Bologna, le opere si possono ammirare anche online